29 Settembre 2010
"Il nuovo portato da Beppe è un mix di inventiva e soluzioni adottate all'estero da molto tempo; quando ci parla di auto all'idrogeno, case passive o altri modi diversi di vivere su questa terra, riflette un pensiero per nulla debole ma molto forte, che accomuna scienziati, gente comune, gente per bene, su temi che ci trovano riuniti, appunto, in un Movimento: per nulla debole, ma sopraffatto dalla debolezza dei più, consistente nel non volersi informare, nell'adattarsi acriticamente a situazioni di fatto, nel non voler cambiare abitudini di consumo e di vita. Beppe ha "fermentato" gli ingredienti del MoVimento con una modalità interrelazionale del tutto nuova: uno vale uno. Lo ha caricato di contenuti salienti rappresentati dalle stelle, ma al tempo stesso lo ha precauzionalmente "frenato" elevando l'uguaglianza, contenuta nel principio uno vale uno, a stretto passaggio indispensabile ed esclusivo, che estromette cioè qualsiasi altro significato, in vista del fine da ottenere, ovvero soluzioni evolute a probelmatiche antiche. Senza questo passaggio non c'è MoVimento, perchè in questo passaggio le idee non possono transitare rappresentate da uno solo, nè Tizio nè Caio nè Sempronio... ma da tutti quanti le condividiamo. Trattasi di un'uguaglianza che comprende anche l'idea di libertà, dove il valore del singolo va a integrare l'idea di uguaglianza di quel necessario correttivo, funzionale ad associare al concetto di parità quello del diritto alla diversità. Non è un'invenzione facile coniugare uguaglianza e libertà, Beppe ha lanciato questa idea affascinante, che consiste nell'essere atomi ugualmente liberi di essere diversi, ma ugualmente responsabili nel momento in cui condividiamo idee ed azioni."| < Prec. | Succ. > |
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