07 Novembre 2010
Il testo della proposta di legge della Regione Lombardia è finalmente disponibile, si dichiara di voler dare un ruolo ai Comuni proprio mentre lo si toglie loro, si dichiara che l’acqua è pubblica mentre la si privatizza. Purtroppo, come al solito, non c’è spazio per il contraddittorio in questa discussione. Di fatto si approfitta dell’abolizione degli AATO per togliere ai comuni ogni capacità di intervento a favore delle province, che sono in Lombardia pronte a privatizzare l’acqua senza ritegno.
Nel testo del progetto di legge (apri pdf):
- art. 1 comma 1 lettere g) e h), che modificano l'art. 48 LR 26/2003 (soppressione A.ATO e competenza alla province)
- art. 1 comma 1 lettera s), che modifica l'art. 49 LR 26/2003 (affidamento del servizio idrico, ai sensi dell'art. 23 bis del Decreto Ronchi, ovvero obbligo di privatizzazione.
Per completezza dell'informazione qui il raggiante commento al riguardo dell'assessore regionale all'ambiente.
Per fortuna l'ANCI Lombardia esprime contrarietà al progetto di legge regionale sull'acqua (anche se ovviamente da posizioni differenti dalle nostre).
Qui l'articolo pubblicato sul sito di ANCI Lombardia, in cui il presidente Fontana (Sindaco di Varese, della Lega Nord), afferma: "Faremo di tutto affinché questo testo venga modificato dal Consiglio regionale e affinché i Comuni non si trovino spogliati del loro patrimonio di reti e insieme del diritto di decidere su un servizio fondamentale per i loro cittadini". Si noti che dunque il sindaco di Varese si oppone fermamente a un progetto di legge redatto dal presidente della sua provincia (ricordiamo a tutti che, a quanto risulta dalla stampa, la stesura del progetto di legge è stata opera dei presidenti delle province di Milano, Varese e Cremona). Non occorre rammentarvi invece che l'abolizione degli AATO è proprio frutto di una iniziativa della Lega a livello nazionale.
Vi aspettiamo Sabato 13 novembre, dalle ore 10, sotto al Pirellone - La manifestazione (su ordine della questura) è stata spostata in via F. Filzi, 22
Apri la Locandina della manifestazione
4 DICEMBRE 2010
GIORNATA DI MOBILITAZIONE MONDIALE
IN ITALIA MANIFESTAZIONI NEI TERRITORI
Appello![]()
La situazione in Italia
Ci sono buone novità dal sud Italia: in Puglia il percorso per la ripubblicizzazione dell'Acquedotto Pugliese procede di passo in passo, ogni giorno si aggiunge un pezzo alla costruzione di quello che sarà un ottimo esempio di quello che si può realizzare, con la volontà politica di farlo.
Ottime notizie anche da Napoli, dove la giunta comunale ha preso ufficialmente la decisione di trasformare l'ARIN (società di gestione cittadina) in una società di diritto pubblico.
Anche in Liguria un folto gruppo di sindaci della provincia di Imperia sta cominciando ad alzare la voce contro i tentativi di favorire le grandi ex-municipalizzate del territorio e in particolare Iride (guarda caso) a discapito delle gestioni ora pubbliche di tanti comuni medi e piccoli. Qui la partita sarà più difficile, probabilmente.
Puglia aggiornamenti
Napoli capitale dell'acqua pubblica: facimme ampresse.
Segui la campagna referendaria su: acquabenecomune.org
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