| 22 Marzo 2011

Il 22 Marzo è la giornata mondiale dell’acqua, un momento che deve servire per una riflessione su dove sta andando il nostro pianeta.
Un miliardo e mezzo di persone non ha accesso all’acqua per alimentarsi e per assolvere le principali funzioni igieniche, questo causa la morte di milioni di esseri umani.
La situazione è destinata a peggiorare velocemente, principalmente alla luce dell’incremento demografico, della crescente urbanizzazione del terzo mondo e dei cambiamenti climatici.
Nonostante tutti gli organismi internazionali abbiano riconosciuto la gravità della situazione, ad oggi non si è ancora riusciti a individuare un’ipotesi di soluzione del problema. Gli interessi economici delle multinazionali e delle banche bloccano qualsiasi percorso alternativo.
In tutto il mondo gruppi di cittadini si uniscono in movimenti che chiedono che l’acqua venga gestita come bene fondamentale alla vita e non come una merce da cui trarre profitti.
In Italia saremo chiamati a un referendum che chiede di abrogare una legge che rende obbligatorio gestire il servizio idrico da parte dei privati, sottoponendolo esclusivamente alle regole di mercato.
E’ diritto di ogni cittadino essere informato su chi gestisce e come il nostro primo alimento.
Tutte le info su: www.unwater.org
Il 26 Marzo scenderemo in piazza a Roma per dire che l’acqua deve essere gestita in modo trasparente e senza fini di lucro.
La campagna referendaria entra nel vivo e il popolo dell'acqua torna in piazza con una grande Manifestazione Nazionale il 26 marzo, promossa dal Comitato Referendario 2 Sì per l'Acqua Bene Comune e dal Forum dei Movimenti per l'Acqua, e alla quale stanno aderendo moltissime realtà rappresentanti dell'ampio arco sociale che si riconosce nella difesa dei beni comuni. La partenza è da Piazza della Repubblica alle ore 14.00 per concludere in Piazza San Giovanni con il concerto degli artisti per l'acqua. Siamo convinti che una vittoria dei Sì ai referendum della prossima primavera possa costituire una prima e fondamentale tappa, contro la privatizzazione dell'acqua e in difesa dei Beni Comuni. Per questo chiamiamo tutte le donne e gli uomini a partecipare ad una manifestazione aperta, allegra e plurale. Per lanciare la vittoria dei Sì ai referendum per l’acqua bene comune. E per dire che un’altra Italia è possibile
www.referendumacqua.it
| Succ. > |
|---|





