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Ne parliamo con il Prof. Paul Connett, docente emerito di chimica ambientale presso la Saint Lawrence University di Canton New York e uno dei massimi esponenti mondiali della strategia Rifiuti Zero,  Mercoledì 26 maggio 2010 ore 20.30, presso la Sala Cascina Grande, Via Togliatti, Rozzano (MI).

Il 9 Giugno la regione Lombardia deciderà il da farsi sulla questione inceneritore di Opera, la decisione sarà definitiva.
Moltissimi comitati allertatisi per l'occasione (zona 5 Milano, Rozzano, Pieve Emanuele, Locate Triulzi e ovviamente Opera), ormai "orfani" della politica cialtrona che indebita le comunità per questi progetti e poi va in piazza a protestare contro se stessa, chiedono aiuto.

L'alternativa c'è, ed è RIFIUTI ZERO.

Capannori, 45.000 abitanti in provincia di Lucca, è il primo Comune in Italia ad aver scelto la strategia Rifiuti Zero entro il 2020. Oggi realizza l'82% di raccolta differenziata con il metodo porta a porta. I cittadini pagano solo il rifiuto che realmente producono. La spesa dei rifiuti destinati in discarica è diminuita, e i soldi risparmiati hanno creato nuovi posti di lavoro per la gestione del servizio. Sul territorio sono stati collocati distributori alla spina di detersivi, latte ed altri prodotti senza imballaggi, come pannolini ed assorbenti lavabili. Chi abita a Capannori ha un motivo in più per essere orgoglioso dell'ambiente in cui vive.
Novara, città piemontese da 100.000 abitanti, è passata dal 50 al 70% di r.d. in 18 mesi, con l'introduzione della raccolta differenziata porta a porta.
La strategia Rifiuti Zero è una filosofia di vita, prima ancora che un insieme di leggi e norme da applicare. Una realtà in cui "nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma", dove i rifiuti non sono più uno spreco, bensì una risorsa, e la loro riduzione a monte è il più alto obiettivo. Un obiettivo che insieme possiamo raggiungere!

Evento organizzato dall'Osservatorio Permante Ambiente e il Coordinamento NoInc Lombardia.

Commenti  

 
0 #1 saltarelli 2010-06-04 14:40
Ciao Vito, innanzi tutto grazie per quello che hai fatto e fai, hai ridato una speranza a molte persone oneste che non credevano più nella politica. Io abito in provincia di Pavia ma a 10 km dal sito di Opera dove vogliono costruire l'inceneritore e non lo voglio, con tutte le mie forze. Si potrebbe scrivere alla Regione e alla Provincia che noi non siamo d'accordo e che c'è un'alternativa. Se riceveranno molte mail non potranno ignorarle. In Municipio ad Opera si parla di bloccare la Valtidone, la statale che collega a Milano e alle tangenziali. Speriamo non ce ne sia bisogno, ma qualcosa dobbiamo fare. Non accettiamo di farci avvelenare e di condannare anche i nostri figli.
Io vorrei che chi deve decidere guardasse in faccia i propri figli e nipoti e gli dicesse che li condanna ad un futuro di malattie CANCRO COMPRESO.
Volgio proprio vedere se avrebbero il coraggio di farlo.
Ciao, ale
 

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