25 Marzo 2010
Io, come candidato alla regione Lombardia del MoVimento 5 Stelle, ho fatto una campagna elettorale basata sulle nostre proposte. Nelle poche occasioni pubbliche a cui ho partecipato ho cercato di presentare il nostro programma che abbiamo costruito raccogliendo le proposte dei nostri simpatizzanti e di chiunque ci ha dato idee interessanti tramite il nostro sito.
Seriamente e serenamente crediamo che avendo un nostro consigliere potremmo portare idee nuove e garantire maggiore trasparenza nella gestione della cosa pubblica.
Poi però abbiamo avuto pochissimo spazio dai media e la cosa è, diciamo, un "pochino" illegale.
Credo insomma che abbiamo buoni motivi per lamentarci.
Notizia di oggi: l'AGCOM (Autorità Garante delle Comunicazioni) sanziona Tg1 e Tg5 per soli 100.000 euro per lo squilibrio informativo fra PDL e PD e, cito testualmente dal comunicato stampa dell'AGCOM, per una "marginale presenza di altre forze politiche, in particolare delle nuove liste che si sono presentate alle elezioni". Insomma il comunicato stampa dell'AGCOM parla di noi !!
E poi ci sono i dati. Sempre sul sito dell'AGCOM si legge: nella settimana dal 14 al 20 marzo spazio del Tg1 per PDL 39,41%; per il MoVimento 5 Stelle 0% (zero, neanche un secondo). E il Tg2 ben 34,28% al PDL e 0% per il MoVimento 5 Stelle (ancora zero). Leggo il Tg3 sperando in qualche secondo. Invece 36,96% al PDL e 0% a noi.
Allora penso sarà così per tutte le "nuove liste" come le ha definite l'AGCOM? No, no, qualche secondo l'hanno avuto tutti. Pochi secondi ma non zero. Solo noi e il partito dei pensionati hanno avuto 0 (ZERO) secondi dalla Rai. E Mediaset? Qualche minuto solo dal Tg5. Invece Rete4 e Italia1 ZERO secondi.
Vergognoso? Scandaloso? Si, sicuramente ma anche ILLEGALE.
Rispettiamo le leggi ma, ci sembra, solo noi. La attuale legge elettorale magari farà avere un consigliere regionale al partito dei pensionati con una percentuale di voti ridicola (ma apparentato al PD) e noi invece da soli dovremo superare il 3%. E' giusto? Credo di no, ma è la legge e la rispettiamo.
La legge dice che abbiamo diritto allo stesso spazio sui media pubblici (paghiamo il canone anche noi) e privati (trasmettono grazie a una concessione dello Stato) e non viene rispettata.
Che fare? Non possiamo fare nulla.
Dobbiamo accettare l'ingiustizia della casta politica che ci governa. Quanta amarezza però.....
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Commenti
La legge 43 del 23 febbraio 1995 all'art.7 comma 1 prevede che, cito testualmente:"Non sono ammesse all'assegnazione dei seggi le liste provinciali il cui gruppo abbia ottenuto, nell'intera regione, meno del 3 per cento dei voti validi,a meno che sia collegato a una lista regionale che ha superato la percentuale del 5 per cento.
Il caso del 1,40% dell'IdV che ha avuto un seggio è dovuto all'apparentamento con i DS. Se IdV avesse partecipato da solo non avrebbe avuto alcun seggio. Ecco perché ora sono in tanti (IdV, Pensionati, Socialisti, Verdi, SEL) sotto l'ombrello di Penati. Sono certi di non avere sufficiente consenso elettorale ma cercano comunque la "cadrega" con l'aiuto del fratello maggiore PD.
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