18 Marzo 2011
17 marzo 2011
giornalista: Quali sono le regioni del rilancio del nucleare in Italia? Perché?
Beppe Grillo: Fare soldi [...] perché la Francia ha 511 miliardi di euro del nostro debito, noi gli abbiamo venduto il debito [...] abbiamo svenduto sovranità popolare attraverso il debito [...]
"estratto" da Qualcosa che non va:
2) Moneta circolante. In tutti i libri di economia si spiega la domanda e l’offerta di moneta e la relativa formula (moltiplicatore monetario) che regola l’espansione monetaria, essa non tiene minimamente conto dell’obiettivo della stabilità dei prezzi anzi, è formulata con l’obiettivo contrario per una banale ragione, le banche sono SpA e l’interesse degli azionisti è uno solo: prestare soldi e creare debito. Il sistema a riserva frazionaria – metodo del prestito – consente di creare moneta “infinite” volte col conseguente aumento generalizzato dei prezzi e la creazione certa di inflazione . In sostanza, impoverimento sicuro del salario di tutti i dipendenti pubblici.[...]
Cosa significa “creati dal nulla”? La moneta è stampata senza alcun equivalente controvalore, una volta era l’oro fino al 1971. La banca emette un prestito per mezzo di una riserva minima obbligatoria stabilita per legge ma, nel contratto di prestito non esiste l’equo scambio. Ad esempio, in un contratto di mutuo la banca non garantisce uno scambio, non mette qualcosa in conto mentre al mutuatario vengono chieste “garanzie” ed egli potrebbe perdere: la casa (economia reale) che sta comprando col suo sudore; tali contratti si definiscono “impossibili”. Tu chiedi pezzi di carta caricati di interessi e rischi economia reale, la banca rischia aria fritta. Tali enormi anomalie sono consentite perché se la banca fallisce la copertura dovrebbe essere garantita dallo Stato.[...]
Ma in generale vi è un aspetto politico che non viene mai dibattuto pubblicamente ed apertamente poiché considerato dall’élite “non importante” per l’opinione pubblica e cioè la pretesa di voler governare milioni e milioni di persone con un unico strumento: l’Unione Europea, privandole della libertà di iniziativa e di agire in maniera autonoma. I paesi membri sono 27 con una popolazione di circa 500 milioni di abitanti. La BCE è il vero centro di potere poiché determina la misura della ricchezza oggi convenzionalmente usata e condivisa in soli 16 Stati che usano l’euro rispetto ai 27 membri. Il sogno di poter controllare milioni e milioni di persone è sempre stato l’immaginario di dittatori, delle monarchie e dell’élite. Tale dittatura potrà terminare solo quando i sudditi divenuti cittadini saranno informati e consapevoli di quello che sta accadendo. Oggi esiste molta disinformazione televisiva ma non è vero che non ci sia la corretta informazione, in senso assoluto.[...]
Un sistema sociale, che misura la ricchezza con una moneta, è giusto se e solo se questa convenzione misura il valore con regole etiche e controllate dal sovrano, cioè dal popolo. Un sistema che abbia come costante e che preveda sia l’inflazione e sia la deflazione è immorale poiché sposta ricchezza dai molti, il popolo, verso i pochi. In un sistema monetario i limiti alla libertà sono posti da una domanda immorale: quanto costa? Tutto viene ridimensionato e condotto in termini di costi e quindi monetari, compresa la corruzione resa più facile ed a buon mercato con l’invenzione della moneta. [...]
In una società dove regna la logica della truffa per mezzo di malsane idee economiche dove si impone un’idea di profitto data dal “produttivismo contabilmente artificioso” e senza tener conto dei limiti della natura (energia, leggi della fisica) non ci sarà mai democrazia e quindi libertà. Ecco cosa ci dice il prof. Emilio Del Giudice circa le censure avvenute nel corso della storia: «non solo la fusione fredda, molte scoperte già fatte, per esempio Tesla, ottanta anni fa scoprì un modo per trasmettere l’energia elettromagnetica senza fili e questo fu l’origine della sua disgrazia, per le banche che lo finanziavano in quel momento e lo avevano aiutato. Lui è stato il fondatore della Westinghouse, una grande compagnia, le banche gli tagliarono i fondi dalla sera alla mattina perché se uno si mette a trasmettere energia senza fili il contatore dove lo mette? E quella è l’energia adatta per una società che si fonda sul regalo e non sulla vendita..»
La censura avvenuta in Italia e documentata nell’inchiesta RAInews24 circa il famoso “rapporto 41” dimostra che non c’è alcuna volontà politica di lasciare liberi i cittadini di autoprodursi l’energia necessaria. Per tanto la fusione nucleare fredda (zero scorie) viene portata avanti da alcune SpA e non più dallo Stato. La fusione fredda è una fonte attiva e non può essere collegata al concetto di moneta poiché la natura non soggiace a convenzioni arbitrarie dei banchieri. In sostanza l’energia esiste in natura e la conoscenza ci consente di usarla come vogliamo e per tanto viene a decadere il concetto economico e schiavista della “produttività” e del “costo di produzione”. Le piante vivono perché c’è il sole e non perché si scambiano una moneta, non esiste alcun costo. L’uomo vive perché si nutre del cibo offerto dalla natura e non perché un banchiere gli presti del denaro. [...]
La Storia che si ripete, già molti decenni fa, Alexander Del Mar dimostrò quanto fossero fantasiose e maliziose certe teorie economiche, oggi tradotte e stampate anche in Italia, in storia dei crimini monetari: «La pietra angolare di questa teoria secondo cui “il valore di ogni oggetto o servizio richiesto dipende dal costo di produzione o di approvvigionamento dello stesso» (Londra, Camera di Commercio, estratto dalla replica dell’on. Del Mar al prof. Rogers, 1890). Nel caso del signoraggio (profitto derivante dall’emissione di moneta) o demonetizzazione dei soldi si dimostrava quanto e come chi avesse il potere di emettere moneta rubava ricchezza attraverso la differenza fra il valore nominale ed il costo di creazione delle monete. Le dimostrazioni pubbliche di Del Mar non devono far indurre in errore il lettore circa la teoria del valore di Karl Marx secondo cui la fonte ultima del valore è il lavoro ma ci dovrebbero far riflettere maggiormente quanto influisca sulle nostre vite spostare ed accentrare poteri (emissioni monetaria, prestito ed interessi) proprio sui lavoratori stessi. [...]
«Il danaro serve a misurare il valore con precisione, e deve essere definito chiaramente e in modo trasparente e soprattutto non deve essere sottoposto a manipolazioni da parte di terzi».
Il tema del denaro, di come esso venga creato e di come ne debba essere regolamentata la quantità e la distribuzione è infatti attualissimo.
E come ha scritto Luciano Gallino nel suo ultimo, documento saggio dedicato alla speculazione finanziaria, «al fine di porre rimedio ai fallimenti che l’affliggono, l’economia reale del mondo avrebbe bisogno di altri criteri, altre misure e forse altri soggetti della creazione di denaro, pubblicamente più responsabili».





