Per tutta la campagna elettorale ci hanno ignorati, il giorno dopo la chiusura delle urne, piene di nostri voti, fanno la corsa per corteggiarci: serenate, sviolinate e scatole di cioccolatini da esponenti del PD, dai comunisti, dai giornali che si accorgono di noi e finalmente ci intervistano, così, per una volta almeno, informano i cittadini su progetti come l’acqua pubblica, il wi-fi libero e gratuito, lo stop al consumo di suolo e la legge popolare per un Parlamento pulito.

Ancora nessuna richiesta ufficiale di alleanza, ma quanto brusio! Un rumore di sottofondo mentre noi andiamo avanti: dei giochini politici non ci curiamo, abbiamo del lavoro da fare, idee e progetti su cui impegnarci sul territorio forti della fiducia che ci hanno dato i cittadini.

Nel brusio di sottofondo, si sente anche la voce di De Magistris: è stato eletto come indipendente al Parlamento Europeo anche grazie al popolo del blog, e in lui tutti noi abbiamo creduto e ancora vogliamo credere, nella speranza che svolga bene il lavoro per il quale è stato eletto. Ma il 26 marzo ha preso la tessera del partito IDV, a Napoli, la stessa Napoli che ha visto candidato De Luca nella coalizione della quale lo stesso De Magistris fa parte.

Mentre Grillo faceva anche 3 comizi al giorno per sostenere il MoVimento, con generosità ed entusiasmo contagiosi, mentre tutti noi ci impegnavamo al massimo per raccogliere le firme, anche al freddo e al gelo, e per fare una campagna nonostante la censura dei media, De Magistris di sera andava in Tv, e di giorno si faceva la tessera di partito: sbaglia Grillo a criticarlo? Sbaglia forse a ricordargli che lui è un dipendente dei cittadini italiani, mandato in Europa con un compito preciso, a fronte della scarsa e discontinua attività di De Magistris come europarlamentare?

De Magistris si unisce agli altri corteggiatori e canta sotto la finestra del MoVimento, parla di alleanze in stile barca di Noè, tutti dentro, ma non si possono fare alleanze solo sulla base dell’antiberlusconismo, senza progetti per la tutela dei beni comuni. Dovremmo allearci con il PD che vuole privatizzare l’acqua, che si dichiara favorevole al nucleare pulito, che candida pregiudicati ed inquisiti in Parlamento? De Magistris è un amante distratto: non si ricorda che noi diamo battaglia sui progetti, non sulle alchimie elettorali.

L’IDV, che per molti aspetti è vicino al MoVimento, ci lascia perplessi quando cerca di mettere il cappello su tutto: sul referendum sull’acqua pubblica, sul popolo viola, sui MeetUp. Perché Di Pietro ha dichiarato che noi siamo il voto di protesta, mentre solo lui è l’alternativa di governo? A Di Pietro, ripigliati!

Il MoVimento 5 stelle non vive di elezioni né di ideologie, ma vive di idee, e su queste idee andremo avanti senza scendere a compromessi. Convergenze ci saranno, certo, ma non motivate dalle elezioni, bensì dai temi e dai programmi: su questi cercheremo collaborazioni. Per il resto, le strategie elettorali le lasciamo ai vecchi partiti di cartapesta. Abbiamo del lavoro da fare.

MoVimento 5 Stelle Lombardia

Commenti  

 
0 #17 vins 2010-04-07 20:16
X ecasalino
"se e quando ce ne sarà occasione si potranno fare iniziative comuni: referendum, mainifestazioni , voti su proposte legislative...."

Magari De Magistris voleva valutare assieme a voi proprio questo?

Riguardo al suo lavoro non so molto, se non che per la stima di cui gode lo hanno eletto Presidente del "comitato di controllo?" per i fondi europei di sostegno alle aree depresse(già, proprio i fondi dilapidati dalla malavita organizzata); non ho elementi per valutare la produttività di tale "commissione", ma non credo in ogni caso che come Presidente debba essere considerato poi l'unico o il maggiore responsabile per tale produttività.Per quanto ne sappiamo poi tale produttività può anche essere alta, se avete elementi......
 
 
0 #16 ecasalino 2010-04-07 19:31
X vins: la distinzione tra partito (casta) e movimento non si può che avere nei comportamenti: no ai finanziamenti elettorali, allineamento degli stipendi alla media degli stipendi italiani, proposte chiare e significative che nascano dai cittadini e non in stanze segrete con i consulenti delle imprese, trasparenza assoluta del proprio operato e tanto altro...avere propri rappresentanti nelle assemblee elettive, ne basta uno, per me è già un risultato straordinario per indurre un cambiamento significativo, non montiamoci la testa, le alleanze a priori non sono indispensabili, confondono le idee e limitano la propria autonomia di movimento civico. Uno statuto (non statuto) c'è già per il Movimento, assieme ad un programma. La delega in bianco a cui facevo riferimento riguarda l'attività di parlamentare di De Magistris, pochi mesi. Io non conosco ancora risultati di questa attività peraltro molto specifica che riguarda il controllo dell'impiego del budget UE per le aree sottosviluppate tra cui il nostro Sud, ma potrei essere disinformato...scusa ma se uno vuole andare con De Magistris basta votare o iscriversi a IDV, noi cerchiamo di fare qualcosa d'altro...se e quando ce ne sarà occasione si potranno fare iniziative comuni: referendum, mainifestazioni , voti su proposte legislative....le alleanze implicano tante chiacchiere e pochi fatti, come nei talk show...
 
 
0 #15 vins 2010-04-07 19:15
scusate il p.s.
vedo sul sito IDV che loro sono ufficialmente CONTRO IL NUCLEARE, quindi avevo letto una "balla" o sul blog o in qualche commento.
 
 
0 #14 vins 2010-04-07 19:05
X ecasalino
Ti ringrazio per la possibilità di confronto; credo opportuno mi presenti: aderisco al movimento “Grillo” ho votato DE Magistris.

“senza offesa ma è una tipica analisi da mentalità politica partitocratrica
Non sono offeso; per me l’abito non fa il monaco, che si chiami “Movimento 5s”, o “Partito di Grillo”, o “Partito 5s” per me non cambia nulla, tant’è che faccio fatica a distinguere il movimento a 5s da un partito, dal momento che presenta sue persone nei consigli comunali alle regioni e, spero domani in parlamento. In ogni caso io guardo le persone; il loro programma; come si definiscono. Tutto questo dovrebbe essere esplicitato dettagliatament e in uno statuto; uno statuto di Associazione o Partito è come La Costituzione per un popolo, in esso statuto si possono inserire tutti i “paletti” per identificarsi e obbligare gli iscritti entro regole anche ferree (spero estremamente democratiche), nonché scelte e comportamenti futuri.

“E' stato più volte detto in altri contesti che l'obiettivo è quello di resuscitare un senso civico nei cittadini ormai platealmente addormentato, elaborare proposte innovative e significative e farsi carico di portarle in assemblee elettive dove il primo obiettivo è controllare l'operato della casta (credo che già questo sia un grandissmo lavoro e obiettivo) e presentare le proprie proposte legislative.”
Trovo apprezzabilissi mo il controllo e la denuncia dell’operato della Casta, ma non credo che alla gente basti; credo che occorra anche portare a casa delle conquiste concrete fatte per gli italiani, altrimenti dopo un certo tempo si potrebbe pensare che 5s non incide sulla nostra realtà, il ché equivale a favorire l’idea che è inutile. Le “proprie proposte legislative” poi, perché siano approvate, occorre quel 51% famoso che và conquistato con un dialogo e, non compromesso con atteggiamenti sprezzanti.
Faccio un esempio:
non so se è vero che Di Pietro sia per il nucleare (l’ho letto o qui o sul blog di Beppe Grillo), so però che è per l’acqua pubblica. Cosa mi impedisce di contrastarlo sul nucleare ma fare con lui una battaglia per l’acqua pubblica e portare a casa questa conquista? Non posso farlo perché ha appoggiato De Luca in Campania? allora al danno che ha appoggiato De Luca aggiungiamo il danno della privatizzazione dell’acqua, saremo più soddisfatti?

“ Parlare di alleanze prima ancora di essere un soggetto politico riconoscibile e conosciuto è una presunzione e una limitazione enorme per quello che vuole essere un movimento civico di cittadini e non un partito.”
Capisco il pericolo di frettolosi “gemellaggi”, anzi sono anche io dell’idea di evitarli, però fare alleanze per delle singole battaglie bel definite mi pare ragionevole, fattibile, auspicabile anche in funzione di possibili futuri impegni più consistenti.

“La risposta di Grillo, anche se brusca nei toni, è perfettamente in linea con questi concetti. Al di là dei toni, poi, dare una delega in bianco a De Magistris sarebbe un altro errore, peraltro il più diffuso in politica: aspettiamo i risultati del suo lavoro di parlamentare.”
Non mi pare che DeMagistris avesse chiesto alcuna delega, addirittura in bianco; mi fate venire il dubbio di aver letto male, mi pare invece che avesse fatto solo un timido tentativo di dialogo, rifiutato in malo modo.

Mi auguro che 5s faccia alleanze mirate con altri, non “al buio” ma per raggiungere singoli obiettivi condivisi, esattamente individuati.
 
 
+2 #13 ecasalino 2010-04-07 11:06
Per Vins: senza offesa ma è una tipica analisi da mentalità politica partitocratica. E' ovvio che si governa con il 51% ma questo non è l'obiettivo del Movimento. E' stato più volte detto in altri contesti che l'obiettivo è quello di resuscitare un senso civico nei cittadini ormai platealmente addormentato, elaborare proposte innovative e significative e farsi carico di portarle in assemblee elettive dove il primo obiettivo è controllare l'operato della casta (credo che già questo sia un grandissmo lavoro e obiettivo) e presentare le proprie proposte legislative. L'IDV, che piaccia o no, è pienamente inserito nella casta con tutti i suoi riti. Parlare di alleanze prima ancora di essere u n soggetto politico riconoscibile e conosciuto è una presunzione e una limitazione enorme per quello che vuole essere un movimento civico di cittadini e non un partito. La risposta di Grillo, anche se brusca nei toni, è perfettamente in linea con questi concetti. Al di là dei toni, poi, dare una delega in bianco a De Magistris sarebbe un altro errore, perlatro il più diffuso in politica: aspettiamo i risultati del suo lavoro di parlamentare.
 
 
+3 #12 Nicola82 2010-04-06 22:41
Personalmente trovo fuoriluogo parlare di alleanze prima che di progetti concreti, e gli slogan non li considero tali.
Per questo non concordo nè con chi tenta di strizzare l'occhio dall'esterno, nè con chi dall'interno esclude a priori qualsiasi possibilità.
In quanto cittadino milanese, alle prossime elezioni comunali ci penso eccome. Probabilmente vincerà ancora il solito comitato d'affari, proprio a causa dell'assenza di un valido progetto alternativo (per incapacità ma anche per interesse), e questa sarà ancora la vera incazzatura.
Credo che un movimento come questo debba farsi carico di elaborare un'alternativa valida e credibile, attraverso un lavororo progettuale con la cittadinanza attiva e con quelle realtà associative che hanno le competenze e che lavorano tutti i giorni a contatto coi problemi che questo sistema crea.
Se poi qualcuno (anche a livello partitico) vorrà appoggiare il progetto, personalmente non lo considero un sopruso, starà poi al movimento essere in grado di mantenerne la guida e il controllo.
Se l'intenzione è questa sarò contento anch'io di parteciparvi attivamente, se invece l'intenzione è solo avere un ruolo attivo nella faida politico-partitico-movimentistica, i passi me li farò da solo...
ci vediamo al prossimo incontro
 
 
-3 #11 vins 2010-04-06 19:53
Scusate ma devo essere sincero e dirmi deluso per molti motivi:
a) Nel mentre si accusa repubblica di ignorare il risultato elettorale 5s, si dà del “ruffiani” a chi se ne accorge e si congratula.
b) Tentate di far apparire De Magistris come un eletto che non si dedica alla sua funzione in Europa (rilievo per conto mio pesantissimo) senza specificare in base a quali considerazioni potete dire ciò, (spiegatelo una buona volta, se siete in grado di farlo).
c) Trattate la nomina di De Magistris in Europa, alla stregua del garzone che ha avuto una commissione da fare:
deve fare quella commissione e non deve pensare o prendere iniziative (evidentemente compito riservato ad altri per “grazia di Dio e volontà della nazione?)

“Ma il 26 marzo ha preso la tessera del partito IDV, a Napoli, la stessa Napoli che ha visto candidato De Luca nella coalizione della quale lo stesso De Magistris fa parte.”………..
Mi sembra tornati agli untori di Manzoni; sarò appestato anche io perché ho guardato la foto di De Magistris che ha preso la tessera del partito IDV a Napoli, la stessa Napoli che ha visto candidato DeLuca…………………..

“a fronte della scarsa e discontinua attività di De Magistris come europarlamentar e?”
v. sopra, siete pregati di dettagliare e spiegare meglio quali siano le omissioni, se ce ne sono.

“De Magistris si unisce agli altri corteggiatori e canta sotto la finestra del MoVimento, parla di alleanze in stile barca di Noè, tutti dentro, ma non si possono fare alleanze solo sulla base dell’antiberlus conismo, senza progetti per la tutela dei beni comuni.”
Dite per favore se De Magistris aveva escluso i progetti per la tutela dei beni comuni.

“Dovremmo allearci con il PD che vuole privatizzare l’acqua, che si dichiara favorevole al nucleare pulito, che candida pregiudicati ed inquisiti in Parlamento?”
No! Non dovreste, ma dovreste allearvi con il PD e col diavolo per fare altre cose condivisibili, chiarendolo prima e, senza mettere il carro davanti ai buoi.

“Perché Di Pietro ha dichiarato che noi siamo il voto di protesta, mentre solo lui è l’alternativa di governo?”
Se non accettate le alleanze fattibili ( unicamente per raggiungere OBIETTIVI COMUNI), in quale altro modo vi/ci possono etichettare se non “protestatori e basta”, visto che da soli non potete cambiare un tubo?

“Convergenze ci saranno, certo, ma non motivate dalle elezioni, bensì dai temi e dai programmi: su questi cercheremo collaborazioni.”
Se queste sono le intenzioni, perché non avete voluto verificare che la collaborazione (poveretto, solamente auspicata) da De Magistris riguardasse appunto “temi” e “programmi” condivisibili?

p.s. credetemi, mi piacerebbe che il movimento 5s diventasse maggioritario, dai governi locali a quello nazionale, ma, temo che, come la nostra storia insegna, i voti “illuminati” alla fine difficilmente superano un 10%-15%. Per governare occorre il 51%.
 
 
+2 #10 emanuele.bonardi 2010-04-05 22:09
Articolo chiaro e preciso. Si rimaniamo fuori da queste logiche di unirsi per prendere voti e rimborsi elettorali. La politica per il cittadino. Ora usiamo le nostre energie per altro. La risposta è stata data chiara e credo non si debba più ritornarci sopra;). Complimenti a tutti voi :)
 
 
0 #9 megaton 2010-04-04 14:56
condivido con jules.noi siamo idee e progetti,ci dobbiamo preoccupare del compimento e del miglioramento di quest'ultimi attraverso il pensiero dei cittadini...de magistris e di pietro sono un altro pianeta possiamo essere d accordo con qualche loro dichiarazione ma cio non cambia che siamo diversi e non c'e bisogno di ripeterlo o spiegarlo ulteriormente
ciao
 
 
+2 #8 Jules 2010-04-03 13:49
No ragazzi, Di Pietro e De Magistris sono più politici che cittadini. Noi dobbiamo restare cittadini, così come lo siamo sempre stati, al servizio dei cittadini. Di Pietro ha accolto la candidatura di De Luca, per poi allearsi a Bersanetor. De Magistris si è fatto la tessera del partito di Di Pietro, quindi logicamente accettando le sue mosse. Ragazzi, abbiamo preso tanti voti, così giovani, senza una campagna elettorale finanziata dall'Antistato, seza aver usufruito di alcuna attenzione dei media.
Ora i politici parlano di noi, i giornali parlano di noi, i Tg parlano di noi, le trasmissioni televisive parlano di noi.
Non molliamo, la salita è finita; il ricorso contro l'elezione di Forminchioni non potrà che essere accettato, butteremo giù questa gentaglia. La gente ci sta conoscendo. Non accettiamo nessun genere di alleanza con questi politicanti, noi siamo noi, loro sono gli altri.
Teniamo duro, siamo in tanti a crederci! Il virus si sta espandendo!
 
 
+2 #7 Leonardo 2010-04-03 12:54
Anche se credo che glio obbiettivi del Movimento e IDV siano simili e quindi si potrebbe parlare di un'alleanza, i metodi non lo sono.
Stiamo aggredendo il sistema dall'esterno è IDV è parte del sistema.
La politica è una merda, per questo abbiamo deciso che dopo 10 anni la gente vada a casa, per evitare che ci si ricopra del tutto e ci fagociti.
Purtroppo IDV non la pensa così e per me è un motivo più che sufficiente per dire di no, con gentilezza, ma no.
Ci tengo a dire anche che rispetto e ascolto entrambi gli attori della vicenda, ma non ne faccio degli idoli.
 
 
+3 #6 AlbertoC67 2010-04-02 21:44
Sono d'accordo sul fatto che le idee vengano prima, anzi ci sono solo loro e basta!
Inoltre credo che le nostre energie d'ora in avanti dovranno essere indirizzate nel farci riconoscere dalla gente perché tanti ancora non si sono resi conto chi siamo e ci assimilano a una banda di esaltati di Beppe Grillo.
Devono capire che un voto per noi e un voto dato a se stessi, così potremo crescere e farci apprezzare: sarà una cosa esponenziale!
Beppe è un grande ed è lui che ci esalta... ma il nostro entusiasmo è per le idee che condividiamo... anche con Beppe, che a volte sono di Beppe e altre voltre nostre.
Detto questo, non perdiamo troppo temnpo in cavolate... Facciamo capire ai politicanti che non siamo disposti a venderci a nessuno in modo che sappiano che i soliti giochini con noi non funzionano e finiamola lì.
 
 
+9 #5 del frate 2010-04-02 16:47
@max: il non-statuto del MoVimento prevede che non faremo alleanze coi partiti. De Magistris, spingendoci ad allearci con IDV, cerca di forzare questo punto: la risposta non poteva che essere negativa.
Ciò non toglie che io personalmente, e credo molti di noi, stimino De Magistris e Di Pietro, ma loro, come chiunque, devono essere aperti alle critiche quando è il caso.
ciao
cesare
 
 
+3 #4 ecasalino 2010-04-02 14:31
condivido il post...con i partiti, qualsiasi partito, non ci deve essere alcun accordo....se non sul programma o singoli interventi nelle assemblee elettive in cui si è presenti
 
 
+9 #3 GIOZ 2010-04-02 13:26
condivido il post.
nè a destra nè a sinistra... avanti così.
 
 
-17 #2 maxdiby 2010-04-02 13:10
Direi che Grillo e Demagistris si sono montati la testa... Chi gli ha detto che possono parlare a nome di tutti? Anche questo post, chi lo ha autorizzato? Perchè parlare male di DiPietro o DeMagistris? Dobbiamo fare il gioco della destra e morire con il fuoco amico? Cancellate questo post e chiedete prima alla gente cosa ne pensa o me ne vado anche da questo movimento! Basta!

Massimiliano Dibisceglia
 
 
+3 #1 gianni 2010-04-02 13:07
complimenti per la pronta risposta a questi pescecani...
De Magistris e Di Pietro dovrebbero rivedere le loro ultime iniziative (vedi sopratutto Campania) e fare dei passi indietro...
purtroppo anche loro sono dentro in questo sistema di papponi, ladri, nani, mafiosi, ballerine e mignotte...
sono contento che il mio voto sia andato a voi, ve lo meritate e continuate su questa strada e dove potrò darò il mio contributo...
fino alla vittoria sempre!
 

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