Parma - 17 aprile 2010
Manifestazione nazionale contro tutti gli inceneritori

Tumori, leucemie, malattie respiratorie: gli inceneritori sono il vaso di pandora da cui scaturiscono simili doni. Diciamo basta a queste aberrazioni scientifiche ed economiche: il MoVimento 5 Stelle Lombardia aderisce alla prima giornata nazionale contro gli inceneritori di sabato 17 a Parma.
Tutti gli studi scientifici indipendenti dimostrano sia la nocività degli inceneritori sia il fatto che rappresentano il metodo più dispendioso di gestione dei rifiuti: certi politici dovrebbero ripassare gli appunti di scuola sulla termodinamica, e in particolare la legge secondo cui "nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma": dagli inceneritori escono fumi velenosi, ceneri tossiche da mettere in discariche speciali, acque contaminate che compromettono falde e pozzi.
Perché allora gli amministratori pubblici continuano a costruirli?
Semplice, perché c'è da mangiarci sopra: sono costosissimi da costruire (e quindi lauti appalti), e i profitti dall'energia che rivendono finiscono dritti nelle tasche degli amici degli amici. Il giochino è sovvenzionarli con soldi pubblici per poi spartirsi privatamente i profitti. E quando i nostri rifiuti non bastano per alimentare il business, fanno arrivare oli di palma dall'Indonesia e dal sudest asiatico: sono pazzi!
La soluzione c'è già, è quella dei rifiuti zero, come dichiara il comitato promotore della manifestazione: "I rifiuti sono un difetto di progettazione, la cartina tornasole di un sistema economico e sociale difettoso. La lotta per una gestione corretta dei rifiuti, o meglio delle RISORSE, è una lotta per dare un futuro alle nuove generazioni. I nostri figli ci accuseranno, se restituiremo loro un territorio avvelenato. Noi vogliamo decontaminare il nostro territorio, con la riduzione, il riuso, il riciclo e l'estrusione finale dei rifiuti, cioè trattamento senza emissioni in atmosfera".
In questa battaglia che vede da sempre in prima linea il blog di Grillo e il MoVimento 5 Stelle, ci saremo, e ci faremo sentire!
Stop agli inceneritori, si ai rifiuti zero!

La strategia dei rifiuti zero non è un'utopia ma una filosofia che inizia a farsi largo in paesi importanti come la California dove importanti e popolose città come Fresno (circa 500.000 abitanti ), San Francisco (da leggere l'invito del sindaco di San Francisco inviato al sindaco di Roma Alemanno), San Jose, Oakland, Palo Alto, Santa Cruz e Sacramento, hanno deciso di applicarla. Ma anche Los Angeles è stata raggiunta la considerabile cifra del 62% di raccolta differenziata anche considerando, oltre ai rifiuti urbani, i rifiuti delle aziende e dalle costruzioni/demolizioni in edilizia. Questi dati sono la dimostrazione che chi dice che la raccolta differenziata può andare bene solo nei piccoli centri ma non nelle grandi aree urbane, dice il falso.
Inoltre ormai anche alcune delle maggiori imprese mondiali come la Toyota, la Honda, la Wal- Mart, la Xerox hanno dichiarato di voler perseguire la strategia di “Scarti Zero” per “esibire” cosi’ l’efficienza delle proprie attività.

Commenti  

 
+1 #1 Dado81 2010-04-17 18:49
Ciao, tanto per restare in tema, domani ci sarà una MANIFESTAZIONE contro il RADDOPPIO dell'INCENERITORE DI TREZZO SULL'ADDA, deciso dalla regione lombardia. Il nuovo inceneritore dovrebbe anche essere modificato per poter bruciare RIFIUTI SPECIALI e diventerenne l'inceneritore PIU' GRANDE D'ITALIA. In lombardia, nella popolosa brianza.
Questo è il sito con le specifiche della manifestazione di domenica 18 aprile.

http://www.oasilefoppe.it/WWF_TREZZO/Novita10.html

Aiutateci, accorrete numerosi!!!!!
 

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