programma in discussione: Regione Lombardia
Aggiornato al 6 Marzo 2010
Diciamo con forza: stop al consumo del territorio e sì alla decrescita felice.
- L'acqua, è un bene necessario ma scarso, data la sua importanza non solo economica ma soprattutto sociale non deve essere controllata da società a fine di lucro.
- Siamo per un piano concreto di riassetto idrogeologico interagendo con tutti i livelli di governo del territorio, nelle opportune sedi di Conferenza tra lo Stato, le Regioni e le Autonomie locali, nel rispetto dei principi di sussidiarietà, anche orizzontale (partecipazione delle associazioni e dei comitati autenticamente portatori di interessi diffusi) ed al massimo livello di collaborazione.
- Tutela ed espansione del verde urbano (parchi delle colline, dei fiumi, rogge e fontanili e principali aree di interesse ambientale) finanziamento regionale per attività di riassetto idrogeologico, ripiantumazione, forestazione e mitigazione ambientale.
- Permesso di costruire solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazione d’uso di aree industriali dismesse, nei limiti delle volumetrie attuali, e nella logica originaria della concessione, legata ai piani di Governo Territoriale dei Comuni: ovvero, è il Comune a decidere, in base alla pianificazione del territorio, cosa fare di una certa area, quindi rilasciare o meno l'autorizzazione a edificare.
- Indagine statistica, con costante monitoraggio del consumo di territorio, su quanto costruito sinora in termini di edilizia residenziale e commerciale, in rapporto alla popolazione presente sul territorio, essendo ormai noto che la cementificazione ingiustificata serve anche ad interessi criminali antisociali, delle organizzazioni a delinquere di vario stampo (mafie varie) che necessitano di reimmettere nel circuito legale (=riciclare) il denaro acquisito nelle varie attività illecite.
- Edilizia, anche agevolata, di alta qualità, soprattutto nell'ottica generale della ristrutturazione dell'esistente, piuttosto che della inutile costruzione di nuove volumetrie, con previsione di spazi funzionali e aggregativi comuni negli edifici, in piena tutela dell'ambiente e del paesaggio.
- Miglioramento delle strutture pubbliche carenti, quali idonei spazi par favorire l'aggregazione e la crescita culturale ed umana: asili nido, centri sportivi, centri di ricerca, anche con l'acquisizione da parte pubblica del patrimonio immobiliare invenduto con particolare attenzione al patrimonio ambientale e paesaggistico lombardo.
- Miglioramento del sistema bibliotecario regionale, incrementando la conoscenza di queste realtà e facendole diventare punto di riferimento culturale per il cittadino.
- Pieno appoggio alle iniziative per la creazione, l'espansione ed il collegamento dei "corridoi" verdi, percorsi naturalistici per favorire l'aggregazione, l'attività sportiva ed il benessere soprattutto nel contesto naturale, nell'ottica di adattare il territorio alle esigenze del recupero del contatto con la natura.
- Ampliamento alla Regione della tutela ambientale e paesaggisitca, anche per la massima riduzione dei rifiuti e per favorire le produzioni civili, industriali e agricole a basso impatto ambientale, incrementando la trasparenza nella comunicazione dei dati rilevati dagli Enti preposti ed i relativi controlli sugli stessi.
- Revisione integrale della Legge Regionale 11 marzo 2005, n. 12, Legge per il governo del territorio che ha introdotto il PGT (Piano di Governo Territoriale per i Comuni) che includa valutazioni orientate al miglioramento di standard (definiti da indicatori) economico, ambientali e sociali, con l’obbligo per i Comuni di pubblicare la sintesi delle indicazioni sullo stato dell’assetto territorio-comunità. Riduzione dei livelli massimi consentiti nelle rilevazioni di sostanze inquinanti, e ottimizzazione del sistema di monitoraggio di acqua, aria, suolo, e relativi indicatori socioeconomici sanitari e ambientali (malattie e mortalità).
- Promozione e finanziamento di "laboratori di urbanistica partecipata" per l’attuazione dei piani particolareggiati e per ogni intervento urbanistico.
- Favorire l'ampliamento delle zone pedonali esistenti e la creazione di nuove zone pedonali nelle aree di particolare interesse architettonico, storico e paesaggistico con il concomitante e adeguato incremento di mezzi pubblici non inquinanti.
- Disincetivare la costruzione di nuovi parcheggi sotterranei nel centro città.
- Siamo per il più rigoroso rispetto e la più completa applicazione della normativa in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, sia nel contesto pubblico che in quello privato.






Commenti
Purtroppo però ho constatato personalmente che nel comune in cui ho lavorato fino a poco tempo fa (san giuliano milanese), dove molte delle cose che voi proponete in tema di pgt, ambiente e politiche in tema di economia etica (km 0 ma non solo) si è cercato di avviarle (e in parte lo si è effettivamente fatto) scontrandosi con resistenze di tipo affaristico-clientelare, il movimento 5 stelle è stato assente e non ha partecipato... capisco che san giuliano è una "piccola" realtà (35.000 abitanti) e il vostro movimento è articolato e questo può essere un caso rispetto a come il movimento si muove nelle altre realtà, ma non vi sembra il caso di favorire e appoggiare ciò che di buono e onesto viene a volte fatto? voglio dire... ho avuto e spesso si ha l'impressione (e questo lo dico per voi, come movimento...) che trattiate allo stesso modo, senza distinzioni, gli altri partiti e tutti coloro che si impegnano onestamente da anni per cambiare le cose. Questo è quello che ho vissuto e che molti percepiscono... anzi, se accettate la proposta, visto che questo sito serve anche questo, vorrei proporre che per gli specifici temi presenti in questo programma il movimento 5 stelle e tutti gli appartenenti al movimento sostengano le forze (che siano partiti o altro tipo di organizzazioni) che si battono per gli stessi obiettivi.
Che ne dite?
Un saluto
Il diritto di prelazione è vigente in Francia, a Parigi funziona benissimo.
Per documentarsi: http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-927658dc-a7b9-45a6-af75-c5e647a2f137.html
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