ora-puoi-scegliere
woodstock5stelle_top2

Molti elettori della Lega ritengono il federalismo la panacea di tutti i mali. “Quando finalmente l'Italia sarà uno Stato Federale non dovremo più assistere allo spreco di soldi pubblici tipico di certe zone del paese”. Questo è spesso il pensiero di molti esponenti ed elettori leghisti e a leggere la storia di Carmela Madaffari sembrerebbe non abbiano tutti i torti. Chi è Carmela Madaffari? La sua incredibile storia è stata ripresa da Gianni Barbacetto in un articolo su “Il Fatto Quotidiano” del 3 dicembre scorso intitolato “Di tasca loro”.
La signora è calabrese ed è stata direttore generale delle Asl di Crotone, Locri e Lamezia Terme con risultati non proprio lusinghieri. E' stata cacciata due volte dai suoi incarichi per presunte irregolarità contabili e cattiva gestione. La prima, a Locri, perché aveva chiuso il bilancio 1998 della Asl con perdite per 22 miliardi e mezzo di lire, più un "fuori bilancio" di altri 31 miliardi. La seconda, nel 2005 a Lamezia Terme, per "gravi inadempienze" e cattiva gestione, poiché aveva truccato i conti relativi al 2004. Tra l'altro, dai bilanci risultavano in servizio quattro primari, senza che vi fossero le relative unità operative: insomma, c'erano i primari, ma non i reparti.
Come se non bastasse, Carmela Madaffari è anche oggetto di una pesantissima interrogazione presentata alla regione Calabria da Francesco Fortugno, il medico e politico calabrese poi ucciso dalla 'Ndrangheta nel 2005, che prima di morire aveva denunciato gli sprechi e le infiltrazioni mafiose della Asl di Locri.
Insomma, sembra l'emblema dello spreco che la Lega vorrebbe evitare e combattere grazie al federalismo fiscale. Spesso nel nostro paese accade che chi sperpera denaro pubblico o si trova ad avere un qualche guaio con la giustizia venga premiato, magari con una bella poltrona da parlamentare. E naturalmente Carmela Madaffari la sua occasione l'ha avuta: nel 2006 viene candidata al Senato dall'Udc ma non viene eletta. Come premio per le sue capacità allora riceve la nomina a responsabile della Direzione famiglia, scuola e politiche sociali di un grosso Comune. Stiamo parlando di un incarico da oltre 200.000 euro/anno di retribuzione!
Ora faccio una domanda a chi sta leggendo: a quale Comune avete pensato? Quale amministrazione, secondo voi, può aver assunto una persona con un curriculum del genere? Reggio Calabria? Napoli? Palermo? Catania? Quale?
MILANO!
Niente meno che la Giunta Moratti sostenuta da PdL e Lega Nord!

Per aver cacciato i funzionari che da anni lavoravano per la città e assunto al loro posto una serie di dirigenti “fidati”, tra i quali proprio Carmela Madaffari (sic!), il Sindaco Letizia Moratti e i suoi collaboratori dovranno pagare di tasca loro 263 mila euro. Lo ha stabilito la Corte dei Conti secondo la quale tali assunzioni hanno provocato un “danno erariale per colpa grave”. Sono passati più di due anni e più volte la Moratti è stata chiamata a spiegare la sua scelta, ma non l'ha mai fatto.
A cosa serve allora il federalismo se le scelte sono queste? A cosa serve cambiare il sistema se si nominano persone come Carmela Madaffari? Dov'erano i leghisti milanesi che si battono contro gli sprechi di soldi pubblici?
Grazie alla scelta mai spiegata del Sindaco Moratti e al silenzio complice e consapevole degli esponenti milanesi della Lega, la signora Carmela Madaffari, con il faraonico stipendio che intasca ogni anno, continua a dare il proprio peronale contributo alla crescita del debito pubblico. Debito pubblico che prima o poi presenterà il conto e indovinate un po' chi sarà a metter mano al portafoglio?
Scommetto che questa volta avete pensato la risposta giusta!

Daniele Antonucci
MeetUp amici di Grillo di Vigevano e Lomellina



Commenti  

 
-1 #1 hammuraby 2010-01-07 20:48
sembra che la Madaffari sia parente di DECorato, il vicesindaco
 

Per inserire proposte e/o commenti occorre registrarsi.