Dopo i gravi fatti di via Padova a Milano e senza l’intento di sminuire i fatti la cui gravità è sotto gli occhi di tutti, è importante fare qualche riflessione su come la sicurezza o meglio la insicurezza con cui conviviamo siano una percezione indotta dai media.
A tal proposito ci giunge in soccorso uno studio pubblicato dall’Osservatorio di Pavia sulla percezione della insicurezza fra gli italiani in relazione alla quantità di notizie di cronaca nera dei nostri telegiornali dal 2005 al 2009.

Trend complessivo (gennaio 2005 - dicembre 2009):  notizie, reati e percezione       
Fonte: elaborazioni Osservatorio di Pavia

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Il grafico è eloquente ed è interessante notare come il picco di queste notizie di reato è avvenuto durante il periodo dell’ultimo  Governo Prodi (in carica da maggio 2006 ad aprile 2008) mentre la quantità di reati rimaneva stabile e anzi tendeva a diminuire.  A onor del vero, c’è stato un leggerissimo incremento di reati nel secondo semestre 2006, inizi del 2007 legato presumibilmente all’indulto (fine luglio 2006) che ha dato la libertà ad alcuni criminali.  Il minimo incremento sulla quantità di reati è però stato opportunamente amplificato dai nostri telegiornali.
Il cambio di governo e il ritorno al Governo di Berlusconi ha riportato poi una maggiore sobrietà nei nostri telegiornali che hanno immediatamente dedicato meno spazio alla cronaca nera. Quanto questa percezione indotta di insicurezza abbia influenzato l’elettorato al momento del voto? Impossibile a dirsi ma il sospetto è lecito….

Pavia 5 stelle

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