14 Novembre 2009
• Programma Regione Lombardia
• Primarie dei cittadini 2.0 - beppegrillo.it
Informazione
programma in discussione: Regione Lombardia
Aggiornato al 6 Marzo 2010
Precisiamo che il MoVimento 5 Stelle non ha richiesto alcun diritto d'autore sul Programma, in quanto promuove la libertà di informazione, nè trae alcun vantaggio economico da eventuali manifestazioni di pensiero, comprese le pubblicazioni a fine di lucro, che trattino del Programma o di altri aspetti del MoVimento.
- Chiediamo che i giornali siano a servizio delle persone e della democrazia, non delle lobbies economiche o partitocratiche (come interessi economici rappresentati nella politica).
- Data la situazione di grave collusione tra politica e informazione, siamo favorevoli all'abolizione dell'ordine dei giornalisti e dei contributi pubblici, diretti o indiretti, a giornali, radio e televisioni.
- Chiediamo che sia concluso un accordo di servizio tra la Regione Lombardia ed i fornitori di connessione Internet per la completa copertura del territorio regionale, con gli strumenti più opportuni, in modo da garantire l'accesso ad internet veloce, anche ai meno abbienti e alle zone geograficamente svantaggiate, con le tecnologie più funzionali, ecosostenibili e meno dannose per la salute.
- Proponiamo il finanziamento di corsi base per l'utilizzo del PC e di Internet per tutti i cittadini della Regione.
Ritenendo Internet uno strumento importante per garantire la diffusione delle informazioni e cardine per il rapporto tra amministrazione pubblica e i cittadini, pensiamo sia importante ridurre le barriere culturali che ne impediscono l'utilizzo. Per gli studenti prevediamo che siano le strutture scolastiche ad insegnare l'utilizzo di Internet, mentre per gli adulti che non hanno ancora avuto modo di imparare e soprattutto per gli anziani proponiamo corsi di base specifici, in base alle difficoltà oggettive delle persone più sfavorite nell'apprendimento dei nuovi mezzi di comunicazione.
• Primarie dei cittadini 2.0 - beppegrillo.it
INFORMAZIONE
L’informazione è uno dei fondamenti della democrazia e della sopravvivenza individuale. Se il controllo dell’informazione è concentrato in pochi attori, inevitabilmente si manifestano derive antidemocratiche. Se l’informazione ha come riferimenti i soggetti economici e non il cittadino, gli interessi delle multinazionali e dei gruppi di potere economico prevalgono sugli interessi del singolo. L’informazione quindi è alla base di qualunque altra area di interesse sociale. Il cittadino non informato o disinformato non può decidere, non può scegliere. Assume un ruolo di consumatore e di elettore passivo, escluso dalle scelte che lo riguardano.
Le proposte:
- cittadinanza digitale per nascita, accesso alla rete gratuito per ogni cittadino italiano
- eliminazione dei contributi pubblici per il finanziamento delle testate giornalistiche
- nessun canale televisivo con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato, l'azionariato deve essere diffuso con proprietà massima del 10%
- le frequenze televisive vanno assegnate attraverso un'asta pubblica ogni cinque anni
- abolizione della legge del governo D'Alema che richiede un contributo dell'uno per cento sui ricavi agli assegnatari di frequenze televisione
- nessun quotidiano con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato, l'azionariato diffuso con proprietà massima del 10%
- abolizione dell'Ordine dei giornalisti
- vendita ad azionariato diffuso, con proprietà massima del 10%, di due canali televisivi pubblici
- un solo canale televisivo pubblico, senza pubblicità, informativo e culturale,indipendente dai partiti
- abolizione della legge Gasparri
- copertura completa dell’ADSL a livello di territorio nazionale
- statalizzazione della dorsale telefonica, con il suo riacquisto a prezzo di costo da Telecom Italia, e l’impegno da parte dello Stato di fornire gli stessi servizi a prezzi competitivi ad ogni operatore telefonico
- introduzione dei ripetitori Wimax per l’accesso mobile e diffuso alla Rete
- eliminazione del canone telefonico per l’allacciamento alla rete fissa
- allineamento immediato delle tariffe di connessione a Internet e telefoniche a quelle europee
- tetto nazionale massimo del 5% per le società di raccolta pubblicitaria facenti capo a un singolo soggetto economico privato
- riduzione del tempo di decorrenza della proprietà intellettuale a 20 anni
- abolizione della legge Urbani sul copyright
- divieto della partecipazione azionaria da parte delle banche e di enti pubblici o para pubblici a società editoriali
- depenalizzazione della querela per diffamazione e riconoscimento al querelato dello stesso importo richiesto in caso di non luogo a procedere (importo depositato presso il tribunale in anticipo in via cautelare all'atto della querela)
- abolizione della legge Pisanu sulla limitazione all'accesso wi fi.






Commenti
www.youtube.com/watch?v=98rwdV-kP7M
a presto Ema :)
Leggendo le proposte elencate, mi trovo in disaccordo sulla quantità di ideologie su cui proporre metodi di attuazione. In poche parole: troppa carne al fuoco......
Dobbiamo riflettere e valorizzare i punti da discutere dando la priorità ai problemi più vicini alla gente, cioe' a quelle situazioni che il popolo vive e paga in prima persona.....
DUE PROPOSTE SU CUI ATTUARE UNA RACCOLTA DELLE FIRME...
* - Eliminazione dei contributi pubblici per il finanziamento ai quotidiani .
Abbiamo ripetuto più volte che i giornali percepiscono risorse pubbliche, cioe' denari sonanti che tutti noi paghiamo allo Stato semplicemente pagando le tasse; ATTENZIONE, parliamo di milioni di €uro, e tutto questo anche se non acquistiamo neppure un quotidiano. CHIEDIAMO ALLA GENTE DI SOTTOSCRIVERE UNA PETIZIONE per l'abolizione dei contributi pubblici ai giornali e che qualsiasi altra forma di contributo privata venga messa nell'utile dell' impresa. (cioè tassata.
* - INTERNET GRATIS -
Perche' chiediamo internet gratis ???
Perche' INTERNET, cioe' la rete, e' il piu' grande mezzo di informazione al mondo, e' una miniera di informazioni per tutti; studenti, lavoratori, imprese, viaggiano costantemente nella rete per lavorare ed informarsi.
Su Internet potete trovare la stessa notizia descritta in modi diversi e da persone diverse....... ecc, ecc
INTERNET SI RIPAGA CON LA PUBBLICITA' RICHIESTA DALLE IMPRESE....e per noi potra' essere un servizio gratuito.
RACCOGLIAMO LE FIRME
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