14 Novembre 2009
• Programma Regione Lombardia
• Primarie dei cittadini 2.0 - beppegrillo.it
Istruzione
programma in discussione: Regione Lombardia
Aggiornato al 6 Marzo 2010
Art. 34 della Costituzione Italiana"La scuola è aperta a tutti...
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi."
- Proponiamo che l'accesso alle borse di studio sia consentito solo agli studenti della scuola pubblica per evitare il finanziamento indiretto delle scuole private.
- Siamo contrari al finanziamento delle scuole private perché, come espresso nella Costituzione Italiana, alle medesime condizioni di standard qualitativi richiesti alle scuole pubbliche, possono esistere ed avere pari dignità ma non devono comportare oneri per lo stato.
- Proponiamo l'obbligatorietà della diffusione di Internet e di software open source (gratuito) anche nelle scuole, anche per disporre di maggiori risorse per i laboratori dotati di PC.
- Proponiamo la formazione all'uso appropriato delle tecnologie informatiche da parte della scuola pubblica.
- Proponiamo che gli studenti possano accedere gratuitamente a Internet anche da casa.
- Siamo favorevoli alla graduale abolizione dei libri di scuola stampati e la loro sostituzione con formati digitali accessibili gratuitamente via Internet.
- Proponiamo che per la didattica e per la ricerca si utilizzino prevalentemente software liberi gratuiti.
- Proponiamo laboratori di esercizio e riflessione sulla cultura delle regole e dello Stato.
- Siamo favorevoli alla promozione e all'organizzazione di specifiche attività culturali per favorire l'integrazione sociale.
- Proponiamo che le tasse e tariffe scolastiche siano proporzionali al reddito dei singoli e dei nuclei familiari, al fine di garantire a tutti le pari opportunità e il pieno accesso.
- Riteniamo che sia necessaria una preparazione che, in modalità progressiva rispetto al corso degli studi, sia funzionale sia all'elevazione del livello di cultura generale, sia alla professione a cui è rivolta, per consentire una maggiore possibilità e libertà di scelta al singolo, anche nella formulazione e determinazione dei singoli piani di studio.
- Riteniamo che questa esigenza, disattesa per anni dalla scuola italiana, non debba essere sfruttata in alcun modo per proporre forme di anticipazione degli attuali limiti legali ai quali è consentito l'inizio dell'attività lavorativa.
- Riteniamo che l'insegnamento della lingua inglese, anche in modalità scenica, relazionale e conversazionale, a partire dalla Scuola materna, con la gradazione e i metodi progressivamente più funzionali all'età, sia premessa indispensabile per consentire la migliore espressione delle capacità dell'individuo, a livello interpersonale, scolastico, lavorativo e sociale nel suo insieme.
Ne proponiamo l'insegnamento, assieme all'utilizzo delle funzioni di base del PC e di internet, anche a chi ha perso l'occupazione, ne è in cerca o si trovi tecnicamente escluso dalla popolazione attiva per il raggiungimento dei limiti di età. - Riteniamo che dedicare maggior tempo alle discipline sportive, giochi di squadra, ma anche quelle che più sviluppano la capacità di autocontrollo e autorilassamento interiore, associando al relativo impegno anche l'attribuzione di crediti formativi, scolastici e universitari, consenta un più armonico e salutare sviluppo della persona, educando a stili di vita funzionali al mantenimento del benessere psicofisico."
Asili nido - Chiediamo l'elaborazione di un piano concreto per incrementare la presenza e la dotazione di asili nido pubblici.
Gli asili dovranno essere sufficienti a garantire l'iscrizione di tutti quelli che ne faranno domanda, e dovranno offrire la possibilità di modulare gli orari di ingresso ed uscita in base alle esigenze dei genitori. Dove ci sia la necessità dovranno garantire anche l'apertura notturna e l'orario esteso alle 24 ore, per i genitori, soli con figli fisicamente a carico, che svolgano lavori notturni di pubblica emergenza, medici, sanitari, forze di Polizia. - Chiediamo lo snellimento burocratico per l'apertura degli asili familiari e degli asili aziendali e interaziendali.
- Proponiamo che siano realizzati incentivi fiscali per le aziende che applicano condizioni e orari di lavoro e facilitazioni per i genitori, come asili nido aziendali, aiuti all’entrata e all’uscita dal part time e orari flessibili per l’allattamento.
Università - Chiediamo l'abolizione della tassa regionale per il diritto allo studio universitario.
- Chiediamo che anche le lezioni universitarie possano essere pubblicate e liberamente accessibili tramite Internet, al fine di ridurre la diseguaglianza di mezzi e la preparazione richiesta tra studenti frequentanti e non frequentanti.
- Chiediamo che tutto il materiale didattico, i programmi e le informazioni per gli studenti siano facilmente reperibili on-line, in un'ottica di piena coerenza didattica tra programmi, insegnamenti, materiale fornito e richiesta in sede di esame.
- Proponiamo incentivi perché le Università adottino strumenti per l'insegnamento a distanza, via Internet (teledidattica).
- Chiediamo che la Regione favorisca lo sviluppo di strutture di accoglienza a prezzi accessibili per gli studenti universitari fuori-sede che devono frequentare i laboratori.
- Chiediamo che la Regione migliori il piano di investimenti nella ricerca universitaria.
- Siamo favorevoli all'integrazione tra Università e Aziende, favorendo periodi di studio-lavoro in realtà imprenditoriali durante e al termine degli studi, per ridurre il forte gap che i laureati percepiscono nell’inserimento del mondo del lavoro.
Riteniamo che la conoscenza sia fondamentale per la nostra società e che, quindi, debba essere libera e diffusa. Per questo chiediamo che tutti gli insegnamenti di scuole ed università siano resi disponibili anche on-line, con la creazione di database in rete ad accesso illimitato, liberi e gratuiti.
Inoltre, considerando che le sfide dei nostri tempi necessitano di una formazione continua, sia culturale che professionale, richiediamo la realizzazione di uno studio approfondito sul rapporto tra scuola e società al fine di individuare la quantità e la qualità delle figure professionali richieste dal mondo del lavoro, e dare così un orientamento concreto agli studenti e migliorare i corsi di studio.
Scuola
• Primarie dei cittadini 2.0 - beppegrillo.it
- abolizione della legge Gelmini
- diffusione obbligatoria di Internet nelle scuole con l’accesso per gli studenti
- graduale abolizione dei libri di scuola stampati, e quindi la loro gratuità, con l’accessibilità via Internet in formato digitale
- insegnamento obbligatorio della lingua inglese dall’asilo
- abolizione del valore legale dei titoli di studio
- risorse finanziarie dello Stato erogate solo alla scuola pubblica
- valutazione dei docenti universitari da parte degli studenti
- insegnamento gratuito della lingua italiana per gli stranieri(obbligatorio in caso di richiesta di cittadinanza)
- accesso pubblico via Internet alle lezioni universitarie
- investimenti nella ricerca universitaria
- insegnamento a distanza via Internet
- integrazione Università/Aziende
- sviluppo strutture di accoglienza degli studenti






Commenti
Aggiugerei anche sgravi fiscali per quelle aziende che investono nella ricerca o fanno donazioni alla scuola es nuovi laboratori, attrezzature, palestre ecc..
non credo che sia rispettosa dei bambini la proposta di tenere aperti i nidi di notte,ad esempio. certo la flessibilità degli orari è sempre di più un'esigenza data da un mondo del lavoro del tutto sregoltao.
ma non ci si può MAI dimenticare che si ha a che fare con persone che non possono protestare e difendere le loro esigenze.
stiamo attenti, perchè se non iniziamo a pensare a loro e a vedere le cose anche con i loro occhi siamo destinati a fallire come società.
mi piacerebbo comunque contribuire e fare proposte per ciò che
mi compete ed è inerente alla mia professionalità .
ciauz
1)dare la possibilità occasionalmente alle scuole in difficoltà economiche di scrivere e stampare i libri per i propri alunni in cambio di un contributo da parte delle famiglie che comunque non superi la soglia massima di spesa per il materiale didattico prevista dal ministero dell'istruzione
2)un premio ai dirigenti scolastici delle scuole in cui si osservi una riduzione dei consumi elettrici,idric i.. al fine di incentivare un corretto uso delle risorse.
siamo d'accordo anche noi, il punto è che la scuola è di competenza dello Stato e quindi la Regione interviene solo marginalmente. Per esempio i finanziamenti alle scuole private regionali. Le vostre proposte andranno tenute bene a mente per il programma nazionale.
dopo i vari servizi su presa diretta, cose che tra l'altro gia immaginavamo tutti! l'edilizia scolastica in questo paese e un qualcosa in più per i nostri politici, cioè non fa niente se cade un tetto, un'ala di un edificio,se non vi è il riscaldamento, ecc....!
tanto i loro figli e quelli che possono permetterselo vanno nelle scuole cattoliche a pagamento è private.
nulla da obbiettare finchè ! il governo non stanzia ancora una volta risorse per quest'ultimi.
ma in che italia e mondo viviamo !!
1)più risorse alla scuola pubblica,
soldi gestiti dai plessi scolastici
2)gare gestite e valutate dalle scuole stesse
3)asili nido pubblici o convenzionati con scaglioni di fascie di reddito.
quindi cifre di retta e iscrizioni ,dalla fascia più bassa alla più alta.
E POI " DOMOCRAZIA"
GRAZIE
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